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Come apparire nei risultati di ricerca AI - Tutto sulla GEO
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Negli ultimi anni il modo in cui gli utenti cercano informazioni online è cambiato radicalmente. L'introduzione dell'Intelligenza Artificiale generativa nei motori di ricerca ha trasformato le classiche pagine di risultati in risposte dirette, sintetiche e contestuali. In questo scenario nasce la Generative Engine Optimization (GEO), un'evoluzione della SEO tradizionale.
Cos'è la SEO tradizionale
Mi occupo di SEO da molti anni (quasi 15 in proprio, da 10 in Studio Hamelin, ingegnere informatico), ovvero da quando i motori di ricerca iniziarono a premiare la pertinenza dei risultati: a quel tempo le finalità "ufficiali" non erano ancora dichiaratamente pubblicitarie e gli algoritmi erano piuttosto semplici da comprendere; posizionare un sito in prima o seconda pagina non era dunque così difficile o costoso. Nel corso degli ultimi 10 anni, tutto è diventato molto più sofisticato e la competizione fra siti web è diventata abnorme: un dato per farvi capire meglio può essere quello del nostro sito web, che è stra-posizionato benissimo sulla provincia di Firenze (e non solo) su una marea di keywords e che si attesta al 10milionesimo posto nel mondo. Eh sì, si parla in termini di MILIONI DI SITI WEB in competizione fra loro. Siti web di ogni tipo, dal blog all'e-commerce, dal sito vetrina al sito dinamico, in competizione fra loro e soprattutto in competizione con i giganteschi marketplace mondiali (Amazon, Ebay, Alibaba, Shein, etc).
Di recente, nel mondo SEO, abbiamo subito un'altra rivoluzione, dovuta all'introduzione delle AI Search nei motori di ricerca, un'innovazione che è ancora in fase di implementazione, ma già usatissima dalla maggior parte degli utenti. Anche noi riceviamo continue richieste di SEO GEO e AI SEO da parte dei Clienti (che spesso non hanno una chiarissima idea di cosa si tratti). Cerchiamo dunque di far luce in questo nuovo settore, sempre un po' troppo tecnico e dunque mal compreso da molti.
Partiamo dal principio. La SEO (Search Engine Optimization) comprende tutte le attività finalizzate a migliorare la visibilità di un sito web nei risultati organici dei motori di ricerca, ovvero a far comparire un sito web fra le prime pagine e risultati quando un utente cerca un determinato prodotto, servizio o informazione. Gli obiettivi principali della SEO sono:
- consentire ai motori di ricerca di scansionare e indicizzare correttamente il sito
- migliorare il posizionamento per determinate query (parole di ricerca)
- generare traffico organico qualificato (che a differenza di quello ADS non si paga per click ed è valido sul lungo termine)
La SEO si basa su fattori come l'ottimizzazione tecnica, la qualità dei contenuti, l'uso corretto delle parole chiave e delle metadescrizioni, l'esperienza utente e l'autorevolezza del dominio. Sono tanti i fattori per cui un sito si posiziona bene e porta risultati.
Insomma, la SEO è sempre stata un lavoro da certosini e sempre lo sarà, nonostante gli strumenti ottimi che abbiamo a disposizione ora!
Perché nasce la GEO (Generative Engine Optimization)
Con l'introduzione di sistemi come Google AI Overview, dei motori di ricerca conversazionali e degli assistenti AI, molte ricerche non producono più una lista di link, ma una risposta sintetica generata direttamente dall'intelligenza artificiale.
In questi casi l'utente spesso non visita alcun sito web, perché ottiene l'informazione direttamente nella risposta AI. Questo sta iniziando a ridurre il traffico organico tradizionale e rende necessario un nuovo approccio. In questo momento, l'approccio non è ancora ben delineato, perché le AI sono tante e in competizione fra loro - ci vorrà forse un altro anno per capire come muoversi al meglio a livello di plugin ed estensioni per i CMS. Molte risposte generate sono ad oggi banali e non soddisfano la richiesta dell'utente che quindi prosegue nella navigazione sulle normali pagine della SERP. Il futuro prevede - molto probabilmente - che le risposte generate portino direttamente a link a pagamento, ma nessuno conosce il futuro, sebbene sia abbastanza scontato che gli investimenti miliardari in AI richiedano corposi ritorni e quindi pubblicità a pagamento.
Diciamo la verità: Google non ha mai amato troppo la SEO organica, che non gli porta profitto diretto e CONTROLLO sulle informazioni!
La GEO (Generative Engine Optimization) nasce proprio per rispondere a questa esigenza dei motori di ricerca sul controllo e sul ritorno pubblicitario: le strategie GEO servono, infatti, a ottimizzare i contenuti online per farsi selezionare e citare dalle intelligenze artificiali come fonti affidabili e autorevoli nelle loro risposte.
Per adesso è così, poi forse verranno i link, gli ADS e tutto il resto del pacchetto - come sempre. Ma il mondo sta attraversando cambi epocali e nulla è poi così scontato!

Differenze tra SEO e GEO
La SEO e la GEO condividono alcuni principi, ma hanno obiettivi differenti.
La SEO tradizionale punta al posizionamento naturale del sito nelle SERP (Ndr la pagina dei risultati che viene visualizzata quando si effettua una ricerca su un motore di ricerca) e al click sul risultato: io offro un servizio, un prodotto, un'informazione e mi merito il click dell'utente in cerca di quel dato - spesso è attendibile, specie se localizzata geograficamente (esempio: "ristorante indiano firenze" ed escono tre-quattro risultati pertinenti, dunque posso cliccare sui link e posso navigare sui siti per farmi un'idea).
La GEO punta alla presenza del contenuto all'interno della risposta AI, anche quando non è presente un click diretto (esempio: "ristorante indiano firenze" ed escono dieci risposte sulla cucina indiana e relative fonti).
In sintesi:
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la SEO lavora sul ranking organico (sul posizionamento naturale del sito per meriti di contenuto, keywords e autorevolezza)
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la GEO lavora sulla citazione e sull'autorevolezza semantica (ovvero sulla sintesi generata artificialmente da una AI basata sui grandi modelli di linguaggio LLM)
Se vi chiedete perchè ormai da 5 anni si urli tanto alle "fonti", ora ve l'ho spiegato. La fonte dell'informazione è quella che viene decisa dal potere. Fonti autorevoli saranno quelle che si allineeranno pur di comparire fra i risultati dell'AI search. Certo, per una cena al ristorante indiano o per un paio di scarpe poco importa, ma per tutto il resto delle informazioni...
Perché la presenza nei risultati AI è strategica
La visibilità nei risultati AI è oggi un vantaggio competitivo fondamentale per molte aziende, per diversi motivi:
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l'utente medio molto spesso si fida delle risposte sintetiche fornite dall'AI
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il brand citato dall'AI acquisisce autorevolezza immediata in quanto citato come fonte dall'AI stessa che ne ha estrapolato e sintetizzato i contenuti
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le nuove generazioni usano sempre più strumenti conversazionali per informarsi (e anche gli anziani!)
- è una tecnologia fresca e poco utilizzata, chi arriva fra i primi acquisisce un buon vantaggio sugli altri
Essere esclusi dalle risposte AI significa perdere visibilità anche se il sito è ben posizionato nelle SERP tradizionali: per ora non è automaticamente così, perché molti utenti ancora navigano ulteriormente nella prima e seconda pagina per cercare informazioni appropriate, ma col tempo - con un'utenza anziana e un'utenza giovanissima che dipendono quasi interamente dall'AI - la AI search diventerà (molto probabilmente) il paradigma assoluto di ricerca.

Come funziona la GEO in pratica
La Generative Engine Optimization (GEO) si basa su alcuni principi chiave:
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contenuti chiari, completi e orientati alla risposta semplificata per un'utenza media (sia giovane e giovanissima sia anziana e molto anziana)
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struttura logica del testo, con sezioni ben definite
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forte coerenza semantica (non solo parole chiave semplici ma anche parole lunghe e complesse)
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dati strutturati e markup che facilitano l'interpretazione del contenuto
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autorevolezza del dominio e del brand sul web
Le AI tendono a utilizzare come "fonti autorevoli" siti che dimostrano competenza, affidabilità e chiarezza espositiva, oltre che ampiezza di contenuti. Chi investe in questo forse riuscirà a sopravvivere nel prossimo modello di economia.
GEO e SEO: sostituzione o integrazione?
La GEO non sostituisce la SEO, ma la integra.
La SEO rimane essenziale per:
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il traffico organico tradizionale
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l'indicizzazione sui motori di ricerca
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la visibilità su query transazionali e commerciali
- la visualizzazione delle imprese locali
La GEO aggiunge un nuovo livello:
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visibilità nelle risposte AI
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presenza nei contesti di ricerca conversazionale (che nel giro di 5 anni sarà predominante)
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riconoscimento del sito come fonte autorevole di informazione
Una strategia efficace oggi combina SEO + GEO. Nel prossimo futuro (nel giro di circa un paio d'anni) avremo a disposizione plugins e componenti completamente tarati sull'AI Search. Per adesso, la questione è un po' acerba ma di mese in mese avanza con prepotenza. Non è ancora il futuro, ma potremmo definirlo un presente che avanza.
Consigli operativi per migliorare la presenza nei risultati AI
Come si fa dunque a posizionare un sito sulle AI Search? Beh, strumenti tecnici e plugins apposite a parte, si può procedere anche "alla vecchia maniera", dunque:
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creare contenuti che rispondano in modo diretto a domande specifiche
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usare titoli e sottotitoli chiari e descrittivi
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strutturare il testo in modo facilmente interpretabile dai grandi modelli di linguaggio (LLM)
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rafforzare l'autorevolezza del brand attraverso menzioni e citazioni (la vecchia link building in salsa AI, insomma)
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mantenere coerenza tra sito, profili online e contenuti esterni
La coerenza fra piattaforme (sito, social media, GMB, etc) sarà fondamentale e mi chiedo spesso il perché le aziende (anche quelle grossette!) preferiscano alcuni metodi ad altri, non comprendendo che tutti i metodi devono andare a convergere.
La ricerca online sta dunque evolvendo da un modello basato sui link ad uno basato sulle risposte sintetiche generate in automatico su modelli linguistici. In questo nuovo scenario internazionale, non basta più posizionarsi bene nei motori di ricerca tradizionali: è fondamentale essere riconosciuti dalle intelligenze artificiali come fonte affidabile di informazione.
La SEO continua a essere una base imprescindibile, ma la GEO rappresenta il futuro della visibilità digitale. Investire oggi in una strategia che tenga conto di entrambi gli approcci significa garantire al proprio sito una presenza solida sia nelle SERP tradizionali sia nei risultati generativi dell'AI.
Cosa possiamo fare per voi
Mi occupo di SEO da molto tempo e certo, stiamo già studiando da un paio d'anni cosa poter fare per la GEO e per i nuovi motori di ricerca AI per i siti (stiamo lavorando su molti siti nuovi). Anche se questa tecnologia è ad oggi nelle sue fasi iniziali, ci sono già metodi e tecniche per "proporre" i siti alle ricerche AI: esistono plugin per Wordpress e Joomla, oltre che molte piattaforme esterne che integrano funzionalità GEO a pagamento (molto costose, per veri risultati!). E' dunque possibile creare una strategia per la GEO, anche se appunto, forse vedremo strumenti ben definiti e utili verso la fine del 2026: per ora vediamo tanto rastrellamento di denaro e la frenesia di molti sviluppatori nell'integrare questa componente nelle plugin.
Gli interventi che si possono fare sui siti sono già tanti ed è bene mettersi nell'ottica che questo "rapporto con l'AI" sarà obbligatorio, nel giro di un paio d'anni.
Per ulteriori informazioni e per un preventivo dedicato, è possibilmente contattarci e farci analizzare ogni singolo caso. Ogni azienda ha le sue esigenze! :)





